giovedì 5 settembre 2013

[Ecobio: istruzioni per l'uso] Cosmetici naturali, ecobio, tradizionali...le differenze

Spesso si fa confusione tra cosmesi naturale, ecobio e tradizionale, senza saperne le differenze.


Per Cosmesi ecobio si intende un cosmetico che rispetta i criteri dei principali enti certificatori per la cosmesi ecobiologica ( Natrue, ICEA, AIAB, BDIH, Ecocert, ecc); deve contenere ingredienti di origine vegetale, senza petrolati, siliconi, PEG, SLS, SLES, glycoli, conservanti sintetici; gli altri ingredienti devono essere possibilmente di origine biologica e devono avere un  basso impatto ambientale.

Per Cosmesi  naturale si intende un cosmetico che contiene le sostanze funzionali di origine vegetale, ma può presentare ingredienti di sintesi che ottimizzino la loro performance, ad esempio i siliconi.

Tutti gli altri rientrano tra i cosmetici tradizionali.
In ogni caso non bisogna farsi ingannare dalle etichette e controllare sempre l'inci.

Bisogna anche dire che  l'ecobio non è sinonimo di sicuro per chi ha la pelle sensibile, infatti essendo cosmetici costituiti da oli essenziali è possibile che persone allergiche ad una pianta ne risentano, ma è anche vero che le sostanze petrolchimiche e i conservanti sintetici, contenuti nei cosmetici tradizionali hanno provocato l'aumento della sensibilità cutanea. 
Dati dimostrano che i cosmetici ecobio siano ben tollerati da persone affette da dermatiti, al contrario dei cosmetici tradizionali, che spesso hanno provocato effetti indesiderati.
Anche in questo caso bisogna sempre controllare agli inci e scegliere i prodotti più adatti al proprio tipo di pelle.
Esistono differenze anche all'interno dei cosmetici ecobio, ci sono quelli formulati bene e quelli formulati male: alcuni prodotti contengono alchool, che spesso può essere irritante per la pelle sensibile, altri prodotti, formulati per la pelle grassa sono a base di olio di mandorle dolci, ingrediente potenzialente comedogeno.
Quindi controllare l'inci è una cosa fondamentale.

Con questo è tutto, spero che questo articolo vi sia stato utile.
 Alla prossima,

 

8 commenti:

  1. Ottima delucidazione,grazie mille :)

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  2. Sono d'accordo in tutto e per tutto, leggere l'inci prima di acquistare un prodotto dovrebbe essere un gesto spontaneo per tutti, purtroppo non è sempre così. Io nel mio piccolo mi impegno a diffondere questa "usanza", prima o poi diventeremo tutti coscienti di quello che ci spalmiamo :D

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    1. Già...c'è ancora tanta ignoranza sugli Inci.

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  3. Anche io faccio spesso confusione!!!!!

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  4. Bellissimo e utilissimo questo post, sopratutto per le ragazze alle prime armi! Mi sono appena iscritta, bel blog e bella grafica, complimenti!
    Se ti va passa da me, ho aperto un blog da poco e son curiosa di sapere cosa ne pensi ;)

    http://pinkfreezeblog.blogspot.it/

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  5. Grazie! Sono passata, molto carino il tuo blog

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